Una beffa che certifica un momento sfortunato. Il Napoli Femminile soccombe in casa della Florentia al minuto 43’ della ripresa, complice una ingenuità in fase di possesso palla da cui è scaturito il rigore decisivo trasformato da Cantore. Mister Marino ha confermato in avvio il 4-2-3-1 visto nella ripresa con l’Inter ma ha optato per Beil (poi mezzala dopo 20’) come trequartista al posto di Nocchi. Nella Florentia erano Cantore e Martinovic le calciatrici più avanzate. Avvio equilibrato con la conclusione di Nilsson al nono che termina a lato senza fare neanche il solletico a Perez. Non centra lo specchio nemmeno il pallonetto di Martinovic dopo mezz’ora di pressione ben effettuata dal Napoli nella metà campo avversaria. Al 38’ brutta tegola per le azzurre con Chatzinikolaou che usciva in barella per un problema al ginocchio sinistro. Al 43’ ancora alta la botta di destro dal limite di Martinovic, poi il duplice fischio.

Ripresa al via con una respinta di Perez sul colpo di testa di Martinovic. Al 18’ stessa sfida e stessa vincitrice, vale a dire il portiere del Napoli che in presa plastica blocca la mezzarovesciata del centravanti di casa. Marino allora si giocava la carta Goldoni (con l’ex Inter che poco dopo non arrivava per centimetri a chiudere un cross di Cafferata da destra). Al 43’ rigore per la Florentia perché Pugnali approfittava di un errore delle azzurre in fase di possesso e scappava tutta sola davanti a Perez eludendo il fuorigioco, Di Marino in intervento disperato la atterrava. Cantore dal dischetto trasformava sicura. Impossibile a quel punto reagire per il Napoli.

 

Le interviste

“C’è più rammarico per il risultato che gioia da parte mia per essere tornata in campo”, Eleonora Goldoni esordisce così ai microfoni dopo il suo esordio in campo con la maglia del Napoli Femminile. Una nota lieta la sua prestazione nel contesto però della sconfitta delle azzurre in casa della Florentia: “Mi spiace perché abbiamo lottato con determinazione fino alla fine, evidentemente dobbiamo metterci ancora qualcosa in più per invertire questo trend di risultati”. Pensiero finale per la sfortunata Chatzinikolaou: “Sono appena uscita da un infortunio e quindi so cosa sta provando. Spero torni presto. Adesso sta a tutte noi, anche a me, reagire alle avversità e ripartire”. Gli fa eco mister Marino, dispiaciuto logicamente per il ko rimediato in Toscana: “Difficile commentare una partita molto simile ad altre  nelle quali siano state punite al minimo errore, evidentemente in Serie A non ce lo si può permettere e dunque dobbiamo metterci tutti qualcosa in più per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissati”.

Questa la video-intervista di Marino e Goldoni.

Tabellino del match

FLORENTIA (4-3-3): Tampieri; Ceci, Dongus, Pisani, Nilsson (dal 40’ s.t. Anghileri); Re, Imprezzabile (dal 38’ s.t Borsi), Wagner (dal 40’ s.t. Lotti); Pugnali, Martinovic (dal 32’ s.t. Guerra), Cantore (Friedli, Boglioni, Bardin, Dahlberg, Kuenrath). All.: Carobbi

NAPOLI (4-2-3-1): Perez; Cafferata, Di Marino, Di Criscio, Oliviero; Errico, Huchet (dal 40’ s.t. Risina); Hjohlman, Beil (dal 40’ s.t. Nocchi), Jacynta (dal 21’ s.t. Goldoni); Chatzinikolaou (dal 38’ p.t. Kubassova) (Mainguy, Capparelli, Groff, Nencioni, Martinez). All.: Marino

Arbitro: Ancora di Roma 1 (Minafra-D’Ascanio).

MARCATORI: Cantore (rig.) 43’ s.t.

Note: si è giocato a porte chiuse. Ammoniti: Dongus, Ceci (F), Hjohlman (N). Rec.: 2’ p.t, 4’ s.t.

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