Troppo forte la Fiorentina per il Napoli Femminile, che però per un tempo ha giocato alla pari anzi forse meglio della Viola, che però alla distanza ha fatto valere la differenza di valori in campo e confermato la sua grande capacità realizzativa. Per l’esordio al Caduti di Brema di Barra, mister Marino ha scelto il 3-5-2 con Huchet in mediana (prima in Italia per lei) e Martinez di punta come spalla di Chatzinikolaou. Fiorentina d’assalto con Neto dietro le punte.

Clamorosa occasione in avvio per le azzurre, con Martinez velocissima ad entrare in area ma imprecisa nella conclusione da buona posizione. Benissimo il Napoli nei primi venti minuti e meritato il vantaggio al 19’ con punizione laterale di Errico che finiva in porta senza deviazioni di sorta. Reazione ospite con un destro alto da una dozzina di metri di Mascarello. Pari invece di Sabatino, scaltra di testa ad anticipare portiere e Di Criscio sugli sviluppi di una punizione laterale. La Fiorentina sale di tono mai il Napoli tiene il campo senza patemi fino al 42’ quando arriva il clamoroso autogol di Groff con uno sciagurato retropassaggio a Mainguy che finisce in rete e condanna le azzurre dallo svantaggio all’intervallo. Un gol che indirizzava la partita perché la Fiorentina prendeva coraggio e con furbizia ad inizio ripresa calava il tris grazie a Mascarello, brava ad approfittare di una punizione battuta in tutta fretta da Sabatino. Al 10’ rigore per fallo di Cafferata su Neto, Sabatino – in grande spolvero – trasformava sicura dagli undici metri. La cinquina era sempre opera di Sabatino, con una volée mancina su cross da destra di Neto. Di orgoglio il Napoli per il 2-5: destro sulla traversa di Errico e colpo di testa vincente di Chatzinikolaou, alla sua prima rete in A.

 

Le interviste

Non è semplice commentare un 2-5 interno come quello subito dal Napoli Femminile contro la Fiorentina, ma chi ha visto la gara sa che Peppe Marino, allenatore delle azzurre, ha ragione nel trovare spunti positivi dalla prestazione delle sue ragazze: “Abbiamo preparato bene la gara e l’abbiamo interpretata con determinazione e qualità specie nella prima mezz’ora, poi abbiamo commesso alcune ingenuità che in Serie A non possiamo permetterci. Se vogliamo salvarci dobbiamo limitare gli errori al minimo ma anche insistere sulla nostra proposta di gioco che ha messo in seria difficoltà la Fiorentina. Iniziamo ad avere delle certezze e questo è importante”. Tra queste va annoverata anche Federica Cafferata, classe 2000, che si sta esprimendo bene da laterale sinistro: “Sarò contenta solo quando vinceremo perché conta ciò che fa la squadra. Abbiamo dato segnali di crescita importanti, sono convinta che a Sassuolo faremo bene”.

 

Tabellino del match

NAPOLI (3-5-2): Mainguy; Groff (dal 1’ s.t. Dalton), Di Criscio, Oliviero; Hjohlman, Errico (dal 40’ s.t. Jansen), Huchet (dal 17’ s.t. Nencioni), Kubassova (dal 17’ s.t. Risina), Cafferata; Martinez, Deppy (Perez, Capparelli, Goldoni, Beil, Nocchi). All.: Marino

FIORENTINA (4-3-3): Ohrstrom; Toghersen, Adami, Quinn, Zanoli (dal 39’ s.t. Cordia); Vigilucci (dal 39’ Clelland s.t.), Breitner, Mascarello; Neto; Bonetti (dal 15’ s.t. Piemonte), Sabatino (Cordia, Tortelli, Ripamonti, Monnecchi, Baldi, Fusini, Schrofenegger). All.: Cincotta

Arbitro: Petrella di Viterbo (Di Maio-Abruzzese).

Marcatori: Errico (N) 19’, Sabatino 30’ (F), aut. Groff 42’ (F) p.t., Mascarello (F) 5’, Sabatino 10’ e 14’, Chatzinikolaou (N) 22’ s.t.
Note: partita a porte chiuse.
Ammoniti: Oliviero. Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.

 

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